domenica 9 novembre 2008

Un pezzo bellissimo

È proprio cosi, bellissimo e pieno di energia. Ma per chi come me conosce il significato del testo sa anche che è molto triste, parla della guerra e le sue vittime. Eseguito da Goran Bregovic e i suoi musicisti zingari per il film di emir Kusturica "Underground". Qui ci sono le due versioni: la prima è stata eseguita con la sua orchestra dei zingari. la seconda con un orchestra da studio.
http://www.youtube.com/watch?v=-bpESBxrzTw
http://www.youtube.com/watch?v=wOkuqDWwrAo

Questa invece è di un altro film di Kusturica, eseguita sempre da Goran Bregovic, si chiama Ederlezi o Djurdjevdan(in serbo). Il primo brano è quello originale, e il secondo sembra cantato in una specie di reality metà in Ungherese e metà in serbo, ma dovete sentire che voce.
http://www.youtube.com/watch?v=DwA_Zg_z-FI
http://www.youtube.com/watch?v=G9X2eRp5jd8

Questa invece è la più famosa del film "Underground", Kalashnikov, e non potevo non metterla:
http://www.youtube.com/watch?v=KTznaapMUng

Spero vi piaccia quanto a me.

6 commenti:

Maurizio ha detto...

Goran Bregovic e la sua musica... ottima scelta... ottima musica... non conosco il testo, ma è tra la musica "etnica" che mi piace ascoltare....
A presto

Calliope ha detto...

Non conoscevo nulla di ciò..grazie per avermela regalata.
ciao Igor, buona settimana.
Ps: per i premi prendi ciò che più ti piace..uno due tre quattro ^^
Andrò a far visita alla tua fata ^^

AnnaDrai ha detto...

Mi piace molto Goran, per cui ti ringrazio per avermi dato l'opportunità di riascoltarlo.
Buona settimana :-)

giuliana ha detto...

Bravo Iggy!anche a me piacciono tanto Bregovich e Kusturica..grazie!
Passa a ritirare un piccolo premio che ho per te
Ciao
Giuliana

Dual ha detto...

Non conoscevo queste canzoni ora si!! belle!

Anna ha detto...

Goran Bregovic mi piace molto. L'ho ascoltato per la prima volta in un film che si intitola "I giorni dell'abbandono" del regista Roberto Faenza, dove lui interpreta la parte di un musicista (e cosa, altrimenti?). Mi ha colpito la sua energia, come tu stesso scrivi.
Un saluto.